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martedì 10 novembre 2009

Grande tennis italiano



ROMA - Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport Rocco Crimi si complimenta con la Nazionale femminile di tennis per la conquista della Fed Cup 2009: «Sono particolarmente soddisfatto per questa vittoria, ottenuta in uno sport sempre più apprezzato dagli sportivi italiani. L’incremento del numero dei praticanti e i recenti successi delle atlete dimostrano che il tennis italiano è avviato verso un brillante futuro».

Crimi pone poi l’accento sullo spirito di gruppo mostrato da Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Sara Errani e Roberta Vinci: «Le atlete hanno dimostrato di tenere alla maglia azzurra anche prima della finale di Reggio Calabria, rispondendo come sempre alla convocazione. L’immagine della squadra che, insieme, canta l’inno italiano è una stupenda pubblicità per tutto lo sport».

Crimi infine augura nuovi successi alle nostre tenniste: «Sono certo che nel 2010 sapranno difendere al meglio la Fed Cup e continuare nei progressi mostrati nel circuito Wta. Tra i miei desideri sportivi per il 2010 c’è una semifinale tutta italiana in un torneo dello Slam».

martedì 22 settembre 2009

Concorso per web filmaker (Abruzzo 24 ore)

lunedì 14 settembre 2009

Video "Tutto da incollare"



Il video "Tutto da incollare" ha vinto la prima edizione del Concorso per Web Filmaker.
La premiazione si terrà nel Teatro Nobel per la Pace di
S. Demetrio Ne’ Vestini (AQ)
Data della cerimonia: Martedì 22 Settembre 2009.
......Grazie a tutti gli amici (numerosi) che hanno votato il video.
VI ASPETTIAMO !!!!!!!

lunedì 7 settembre 2009

Smantellamento delle tendopoli


E’ partito il 2 settembre 2009 lo smantellamento delle tendopoli nel territorio aquilano. Ad annunciarlo il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso: «Avevamo detto che a settembre avremmo smontato le tendopoli e così sarà». Prima piazza d'Armi (circa 1.500 persone) poi le altre con un «alleggerimento progressivo» che si concluderà entro la fine del mese.

Sono 18mila i cittadini aquilani che hanno avuto la casa inagibile a causa del terremoto e che saranno sistemati nelle nuove case antisismiche, mentre il resto (quanti sono?) degli sfollati (quelli le cui abitazioni richiedono interventi minori) sarà ospitato nei residence, negli alberghi e anche negli alloggi della caserma della Guardia di Finanza di Coppito. «Entro il 6 settembre chi ha la casa dichiarata agibile (categoria A, ndr) dovrà lasciare le tendopoli» afferma il sottosegretario.

Naturalmente per chi torna nelle proprie abitazioni la crisi e’ finita, ma per chi deve allontanarsi per andare nei residence o alberghi della costiera adriatica la sofferenza continua; duro è dover lasciare i suoi affetti e magari le attività che a stento si cerca di riprendere. Queste sono le ragioni per le quali oggi nelle tendopoli si respira un’aria pesante.

Invece, per chi deve attuare il programma “sgombro” secondo le scadenze stabilite è un’aria di festa: il termine fissato per settembre è stato raggiunto ad ogni costo, famiglie che si separano, si allontanano, ma il famoso obiettivo “settembre 2009” è raggiunto.

In questa euforia anche i bambini, spensierati nei loro giochi, vengono invitati a prepararsi ad andare via, anche se sono proprio loro i più restii e non capiscono il motivo di questo nuovo trasferimento. Infatti, la loro gioia e spensieratezza nelle tendopoli costituiva l’amalgama principale di tutti i terremotati. Ma il motivo più importante è svuotare i campi, il progetto governativo prima di tutto! E qualche bambino viene invitato energicamente ad andare dai loro genitori per organizzare la partenza: peccato però che alcuni di quei bambini non hanno più nessuno dei due genitori.

Pasquale Zenga

La mia opinione:
E qui si tocca con mano il rincoglionimento delle persone, cioè di quelle persone che vogliono ad ogni costo dire qualcosa, apparire...In ogni caso non andrebbe bene niente, sia se le tendopoli fossero rimaste o come in questo caso smantellate...difficile che L'Italia vada avanti con questi soggetti. La libertà di stampa? Purtroppo c'è, dico purtroppo perchè nella maggior parte dei casi è meglio far tacere questi "giornalisti" improvvisati.

domenica 6 settembre 2009

Famolo strano, l'hotel


Dormire in una capsula, in una stanza degli specchi, in una gabbia, sotto una cascata, in un tubo di cemento: le camere più assurde del mondo. Ma tu pagheresti mai per andare in questo genere di albergo?
Clicca sul titolo del post per vedere altre foto...

sabato 5 settembre 2009

Il mondo miope


Dice il saggio:" Per vedere bisogna guardare, per sentire bisogna ascoltare, e per capire, il sistema migliore è farsi delle domande.."
C'è un bel video che gira su Youtube e sui vari social-network, intitolato "Ma come facevamo a soppravvivere negli anni sessanta?". Non c'erano le cinture di sicurezza, si giocava per strada tra la polvere e si tornava a casa infangati, si faceva il bagno nei fiumi, ed al massimo ti beccavi un raffreddore. "L'igene"per i bambini era farsi il bagno la domenica prima della messa e lavarsi mani, piedi, viso e denti la sera prima di dormire. Rigorosamente alle 21 e 10, dopo Carosello. La bottiglia del latte in vetro, era a rendere, e l'unica cosa che si buttava era un tappino di alluminio. L'acqua che si beveva era rigorosamente di rubinetto. Si poteva vivere, perche' ti lasciavano vivere.
In nome dell'"Igene" hanno eliminato i vuoti a rendere, tutto e' monodose a perdere, e superconfezionato in ambiente sterilizzato. Adesso sicuramente siamo tutti piu' sani.. vero?
Il risultato lo potete vedere con i vostri occhi e notare con le vostre tasche. Guardate ai lati delle strade. Carta, sacchetti di plastica, miliardi di bottigliette di acqua minerale, coca cola, barattoli cartoni. E non sto parlando del centro di Napoli o delle grandi città invase dall'immondizia. Ogni strada, vicolo o sentiero, spiaggia o prato e' invaso di materiali che ci metteranno migliaia di anni a scomparire naturalmente.
I produttori di plastica e di Packaging, si sono arricchiti, grazie anche a bustarelle e connivenze politiche. Probabilmente pensano di passare la loro serena vecchiaia in qualche paradiso nell'oceano pacifico, lasciando a noi poveri cittadini il regalo di qualche tumore causato degli inceneritori....
Ma il mondo è un sistema chiuso. E la Monnezza galleggia!...